Un weekend a Napoli, dove mangiare.

Weekend A Napoli - Cosa E Dove Mangiare - Fefa Homemade

Son nato a Napoli,
perciò mi piace il mare.

Tante volte ho pensato di realizzare un articolo su cosa gustare in un weekend a Napoli, la mia città di nascita, ma ogni volta mi ritrovavo a voler raccontare così tante cose che probabilmente ne avrei dovuti scrivere almeno cinque di post per farci entrare dentro tutto. Questa volta ci provo di nuovo, ispirata dalle canzoni di Pino Daniele, sperando di essere quanto più esaustiva e sintetica possibile.

Spesso, soprattutto su Instagram, mi capita che le persone che mi seguono mi contattino per avere consigli su Napoli, su cosa vedere e soprattutto cosa e dove mangiare. Il più delle volte si tratta di vacanze brevi, della durata di un weekend, quindi cerco sempre di concentrare tutto in una zona così da poter girare tanto a piedi e vedere il più possibile.

Ma iniziamo da ciò che interessa la maggior parte di voi: il cibo. Si dice che chi arriva a Napoli piange tre volte: quando arriva, quando parte e quando si pesa. Io che ci vivo da sempre posso assicurare che mantenere la linea ed evitare la moltitudine di tentazioni che ci sono in città è davvero difficile. Molti limitano la nostra cucina a pizza, caffè, sfogliatella e babà. E magari fosse davvero così. Napoli pullula di così tanta tradizione culinaria, di così tanti piatti tipici che forse nemmeno in una vacanza lunga un anno riuscireste ad assaggiare tutto. Nemmeno io ci sono ancora riuscita. Stavolta però cercherò di limitarmi, spaziando tra dolce e salato. 

Quasi tutti i posti citati si trovano nella zona del centro storico, quindi potete raggiungerli semplicemente camminando per le strade di Napoli. Così oltre a mangiare smaltite pure! 🙂

Cosa e dove mangiare in un weekend a Napoli

La pizza.

Fatte ‘na pizza ca pummarola
ngopp, vedrai che il mondo poi
ti sorriderà.

Il primo piatto da provare, forse piuttosto scontato, è sicuramente la pizza. Venire un weekend a Napoli e non assaggiare la pizza napoletana credo sia una vera e propria eresia. In città esistono tantissime scuole di pensiero su questo piatto della tradizione: c’è chi la fa sottile, chi doppia, chi con ingredienti tradizionali e chi con ingredienti gourmet. Ma la vera pizza napoletana, ad un prezzo assolutamente accessibile, per me va mangiata in un unico posto: Sorbillo a Via dei Tribunali. Qui parliamo della vera e propria tradizione pizzaiola napoletana, oltre che di un uomo che ha fatto ormai della sua immagine e del suo nome un vero e proprio brand conosciuto in tutto il mondo.

Weekend A Napoli - Consigli Per Il Tuo Viaggio - Fefa Homemade

Ogni volta che entro in questo posto, con i suoi tavoli in marmo e la frenesia tipica di una pizzeria che deve correre sempre più veloce per accontentare quanti più palati, torno indietro ai miei anni universitari in cui andare da Sorbillo era quasi diventato un appuntamento fisso settimanale. Qui si respira la tradizione al 100%. Attenti, però, a non sbagliare pizzeria. Sulla stessa strada, infatti, ne esistono due di pizzerie a nome Sorbillo. Ma quella originale è quella con il tendone a strisce bianche e blu e lo striscione di Dolce&Gabbana appeso al balcone. Inutile dire che non si può prenotare un tavolo. Vi consiglio di andare molto presto: la pizzeria apre alle 12 ma spesso alle 11.30 c’è già la fila fuori.

La pizza fritta.

E restando in tema “pizza” è impossibile non citare la sua sorella ancora più calorica: la pizza fritta. Nella maggior parte delle pizzerie vi capiterà di trovare la “classica”, ovvero quella con cicoli, pepe e ricotta. Ma la menzione d’onore in questo caso spetta all’Antica Friggitoria Masardona, il vero regno della pizza fritta.

La sede originale si trova nei pressi della ferrovia ma, da qualche mese, è ora possibile gustare le loro pizze anche sul lungomare Caracciolo, precisamente a Piazza Vittoria 5. Pochi posti e una varietà di pizze fritte che renderanno davvero ardua la vostra scelta. Assolutamente da provare anche le varianti dolci da loro proposte. Anche qui non si prenota, quindi vi consiglio di non andare troppo tardi.

Weekend A Napoli - Consigli Per Il Tuo Viaggio - Fefa Homemade

Sua maestà il ragù.

Una volta superato il rito d’iniziazione alla napoletanità con la pizza, potete finalmente entrare nel vivo della cucina napoletana e della sua tradizione. Uno dei piatti tipici, assolutamente imperdibili, è sicuramente il ragù. Di cosa si tratta? Di sugo e carne cotti per ore, un mix sostanzioso che probabilmente digerirete tra qualche anno, ma che va assolutamente provato.

Soprattutto se si tratta del ragù di Tandem, ristorante che ha fatto di questa ricetta la chiave del suo successo. Qui, infatti, è possibile gustare il ragù con diversi abbinamenti di pasta, finanche in variante vegan. E se siete fan della “scarpetta”, potete anche ordinare solo delle ciotole di ragù in cui affondare del buonissimo pane cafone. Le porzioni sono davvero abbondanti, consiglio quindi di dividere i piatti, se volete assaggiare entrambe le cose.

Qui, inoltre, c’è la possibilità di prenotare il proprio il tavolo, cosa che vi consiglio di fare perché è sempre pienissimo e il locale non è molto grande. Anche in questo caso non sbagliate sede (ne ha diverse a Napoli): andate al Tandem di Via Giovanni Paladino, 51.

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Il tarallo napoletano.

Nella stessa zona in cui sorge Tandem, potete acquistare o gustare i famosi taralli napoletani realizzati in tante varianti diverse. Dove? Alla Taralleria Napoletana, in via San Biagio Dei Librai 3. Un piccolo angolo di napoletanità, dove troverete il tarallo riproposto nelle varianti più insolite e dove potrete vedere dal vivo, grazie al banco di preparazione a vista, come vengono realizzati al momento.

Il locale è molto piccolo, con pochissimi posti a sedere, ideale per un aperitivo al volo o l’acquisto di un souvenir diverso dalla solita calamita del Vesuvio. I packaging in cui confezionano i taralli sono meravigliosi.

Weekend A Napoli - Consigli Per Il Tuo Viaggio - Fefa Homemade

La mozzarella.

Davvero vorreste passare un weekend a Napoli senza assaporare la mozzarella? Qui c’è chi addirittura ne ha fatto il suo prodotto di punta, come Muu Muzzarella. Ci sono diverse sedi in città, tutte con le stesse proposte. Ma se volete consolarvi pranzando o cenando con vista mare, vi consiglio la sede in via Partenope, 18.

Qui potete gustare la mozzarella in tantissime varianti: dalla tradizionale pasta e patate alle chips con fonduta di mozzarella. Oppure potete concedervi un semplice aperitivo. A voi la scelta! Ma mi raccomando, lasciate uno spazio per la loro cheesecake.

Street food al volo.

E per chi non vuole fermarsi un attimo? Non temete, Napoli è ricca di street food in grado di soddisfare la vostra voglia di mangiare e camminare allo stesso tempo. Potete, ad esempio, gustare la classica pizzetta a portafoglio e la frittatina di pasta [foto 2] dalla Pizzeria di Matteo. Oppure gustare la frittata di pasta [foto 1] (diversa dalla frittatina) da Giri di Pasta. E se amate il fritto, non perdetevi i cuoppi di terra, mare e misti de La Passione di Sofì (nel centro storico ha due sedi). Insomma, se c’è una cosa certa è che a Napoli non resterete mai digiuni. Questo posso assicurarvelo.

La sfogliatella e il babà.

Dopo una panoramica del salato, non poteva ovviamente mancare anche il lato dolce della cucina napoletana. La menzione di onore va, ovviamente, alla sfogliatella. E se mentre leggete vi siete chiesti: quale dovrò provare? La riccia o la frolla? Sappiate che la risposta è solo una. Dovete provarle entrambe. Perché i gusti sono soggettivi e, soprattutto, perché non sapete quando vi ricapiterà un’occasione simile.

La mia preferita è quella de La Sfogliatella Mary che si trova all’ingresso della Galleria Umberto. Ma ci sono tanti altri posti dove gustarla, sia tradizionali come Scaturchio o Attanasio (che si trova vicino alla stazione centrale di Piazza Garibaldi) che innovativi come Casa Infante, che ha reso ancora più calorici dolci che, di per sé, già ti saziano per due giorni.

Tutti i posti citati meritano anche per il babà, altra specialità napoletana. Anche in questo caso si spazia da quello tradizionale a quello farcito con tutto ciò che vi viene in mente. Voi non pensate alle calorie ed assaggiatelo in più varianti!

Ci sarebbe ancora tantissimo da dire e raccontare ma.. magari lo farò in un secondo capitolo su Napoli! 😀 Se c’è qualcosa che volete assolutamente provare e che non ho segnato, scrivetemi sul mio profilo Instagram o Facebook! Sarò felice di darvi una mano a scoprire le bellezze e le bontà della mia città!

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